PROFILO

    • Avvocato Domenico Musicco
    • Nato a: Milano il 1 Giugno del 1966
    • Laurea in: Giurisprudenza
    • Telefono: 340/0917547
    • E_mail: studiomusicco@libero.it

DOMENICO MUSICCO

Cassazionista / Civilista / Penalista




Membro dell’Osservatorio per la giustizia del Tribunale di Milano

Legale dell'Adiconsum

Una delle tre più grandi Associazioni dei consumatori, diffusa su tutto il territorio nazionale con le sue sedi e riconosciuta dal Ministero delle attività produttive.

Legale dell’Associazione “Padri Separati”

Legale dell’Associazione Avvocati Matrimonialisti

Legale dell' Associazione Nazionale Codici

Che fa parte sempre di quelle riconosciute dal Ministero delle Attività Produttive.

Legale del Tribunale del Malato dal 2000

Legale dell'Associazione “cittadinanza attiva”

Operante su tutto il territorio nazionale

Legale di numerosi Consolati


AVVOCATO DOMENICO MUSICCO
Domenico Musicco, nato a Milano il 1 giugno 1966, figlio di avvocato e nipote di un magistrato, Presidente di Tribunale a Milano, nella sua carriera si è occupato in via esclusiva dei diritti dei più deboli e delle vittime di violenza.
Da anni è attivo nel mondo associativo ed è presidente della Onlus Avisl (Associazione Vittime Incidenti Stradali, sul Lavoro e Malasanità), associazione italiana riconosciuta dalla Fevr (European Federation of Road Traffic Crash Victims), la più importante associazione europea che opera sul tema e che si occupa di coordinare a livello comunitario le iniziative a favore delle vittime della strada. La Onlus, diffusa su tutto il territorio nazionale, è il punto di riferimento per chi subisce un incidente su strada o su lavoro o per i casi di malasanità ed è costituita nelle sue sedi nazionali da familiari delle vittime.
Negli ultimi anni l’Avv. Musicco si è concentrato sulla violenza contro le donne e sulle vittime della strada, tanto che è stato tra i principali promotori della legge sull'omicidio stradale alla quale ha concorso suggerendo di apportare alcune, fondamentali, modifiche.
Opinionista tv per Rai e Mediaset sui principali casi di cronaca, è sovente intervistato dai principali quotidiani nazionali.
Insieme ad alcuni parlamentari ha presentato dei progetti di legge per le vittime di femminicidio e per la tutela delle vittime in generale proponendo l'istituzione di un fondo per le vittime dei reati.
Nel corso degli ultimi dodici mesi, ha seguito i più importanti processi nazionali per le vittime della strada, sul lavoro e malasanità ed è stato il legale di parte civile nel processo Lissi per la strage di Motta Visconti conseguendo la storica sentenza di condanna definitiva all'ergastolo per il colpevole.
 
LA ONLUS AVISL
Avisl nasce dal disfacimento di altre associazioni più interessate a lucrare sulle tragedie piuttosto che agire per arginare il fenomeno delle morti sulle strade. Da questa profonda consapevolezza, l'avvocato Domenico Musicco, che è il fondatore e presidente della Onlus, ha voluto al suo fianco solo familiari di vittime per portare avanti questa battaglia che mira a togliere dal fondo delle classifiche europee l'Italia, che per numero di mezzi circolanti e incidenti sulle proprie strade è fanalino di coda in Europa.
Scopi principali dell'associazione sono l’assistenza alle vittime di incidenti stradali, sul lavoro o per responsabilità medica, nonché ai loro stretti congiunti e la riduzione di questo tipo di eventi, grazie ad una incessante campagna di educazione sui media e nelle scuole. Ulteriore obiettivo dell’Associazione è quello di dare sostegno alle vittime (o ai loro parenti) in seguito a incidenti stradali, infortuni sul lavoro, casi di colpa medica e malasanità.
A tal fine Avisl ha costituito sul territorio nazionale una rete di volontari, psicologi, medici-legali. Professionisti che assistono le vittime e i loro familiari fin dalle prime fasi del dopo-incidente, per intervenire con tempestività nella ricostruzione dell’evento, nell’assistenza psicologica, nel rapporto con gli organi di polizia, le strutture ospedaliere, nell’intervento di medici qualificati, che sostengano le vittime e i loro familiari nei casi più gravi.
Avisl, inoltre, si prefigge di sensibilizzare attraverso convegni, campagne di stampa e trasmissioni televisive, l’opinione pubblica e le autorità preposte affinché si fermino le inutili stragi che ogni anno contano migliaia di vittime e invalidi, spesso giovanissimi, e che lasciano nel dolore le proprie famiglie per tutta la vita, rappresentando anche un enorme costo sociale.
L’associazione, da sempre, promuove convegni, elabora proposte di legge tese – oltre che alla diminuzione drastica del numero delle vittime – allo snellimento delle procedure per ottenere in tempi brevi il risarcimento dei danni in misura adeguata e dignitosa.
Al riguardo preme il rischio di vedere drasticamente ridimensionati gli importi per il risarcimento per il cosiddetto “danno non patrimoniale per lesioni di non lieve entità”, come è stato ribattezzato nella Legge n. 124/17 del 4 agosto 2017, GU n. 189 del 14 agosto 2017. La nuova tabella, che dovrà essere approvata dal Mise, rischia di rivedere al ribasso i risarcimenti. Una beffa dopo il danno per i familiari delle vittime, che mai potranno vedere restituito un affetto strappato alle loro vite.
 
GIORNATA MONDIALE VITTIME DELLA STRADA
La Giornata Mondiale in Ricordo delle Vittime della Strada (WDR) viene osservata la terza domenica di novembre di ogni anno in un numero crescente di Paesi in tutti i continenti del mondo. Questa giornata è dedicata a ricordare i milioni di persone uccise o ferite sulle strade, le loro famiglie e le comunità, e al contempo a rendere omaggio ai componenti delle squadre di emergenza, agli operatori di polizia e ai sanitari che quotidianamente si occupano delle conseguenze traumatiche della morte e delle lesioni sulla strada.
Perché c’è bisogno di questo giorno?
La morte e i ferimenti sulla strada sono eventi improvvisi, violenti, traumatici, il cui impatto è di lunga durata, spesso permanente. Il peso del dolore e dell’angoscia sperimentati da questo numero enorme di persone è ancor più grande per tante ragioni: in primo luogo, perché molte delle vittime sono giovani; secondariamente, perché molti degli incidenti avrebbero potuto, e quindi dovuto, essere evitati; infine, perché il sostegno offerto alle vittime e ai loro familiari è spesso inadeguato ed evidenzia insensibilità e inefficacia di fronte alla perdita della vita o della qualità della vita.
Questa particolare Giornata del Ricordo ha lo scopo di rispondere al grande bisogno delle vittime della strada che vi sia un riconoscimento pubblico della loro perdita e della sofferenza.


Betarice Papetti, 16 anni, dopo una serata in oratorio stava tornando a casa con il cugino, ma è stata falciata da un'auto pirata, il cui conducente si è costituito solo una settimana dopo l'incidente, quando oramai i carabinieri erano sulle sue tracce.

Il caso di Famagosta è datato ottobre 2013. In quell'occasione una famiglia egiziana: madre incinta e un bimbo di due anni, è stata travolta e uccisa da un'auto guidata da un giovane autista. Solo dopo, grazie alle perizie, si è scoperto che l'auto viaggiava al doppio della velocità consentita in una sera di pioggia battente.

Nel caso di Melzo, invece, un ragazzo di 21 anni è stato falciato da un'auto mentre era a bordo della propria bicicletta.


Sono esempi al tempo stesso tragici ed emblematici di quello che accade sulle nostre strade, casi di cui l'associazione si fa carico di seguire per assicurare i responsabili – spesso senza patente o sotto l'uso di stuefacenti e alcool – alla giustizia.
Ma l'Avisl non si occupa solo di incidenti stradali, ma anche di casi di malasanità e incidenti sul lavoro. Anche in questi casi, lo spirito che muove la Onlus presieduta dall'avvocato Musicco è il medesimo: aiutare chi si trova a dover fare i conti con una giustizia poco chiara, che tutela i più forti e dai tempi elefantiaci.