Macerata e Milano, Musicco: “Simbolo di uno Stato che non protegge e non punisce”!


Macerata e Milano, Musicco: “Simbolo di uno Stato che non protegge e non punisce”!

I due casi di femminicidio a distanza di pochi giorni uno dall’altro ci devono far riflettere. Da una parte a Macerata, nonostante la giovane vittima sia stata drogata e seviziata, al principale imputato non è stato riconosciuto l’omicidio volontario. In entrambi i casi, invece, occorre fermarsi e capire come sia possibile che ragazze così giovani siano già prive di quelle reti protettive, che da un lato le famiglie e dall’altro le istituzioni devono essere in grado di garantire. Occorre vigilare, affinché uomini così pericolosi non siano messi nelle condizioni di poter nuocere a queste giovani donne. Le istituzioni, il governo, le agenzie educative, siano esse scuole, oratori, associazioni sportive, devono vigilare costantemente. Troppo spesso sentiamo parlare di casi del genere, che nella stragrande maggioranza si verificano proprio la’ dove queste vittime dovrebbero essere maggiormente tutelati. Sin da ora abbiamo deciso di offrire assistenza legale gratuita alle famiglie delle vittime. Ma il nostro impegno non si ferma qui. A breve incontreremo esponenti del Governo per discutere in modo approfondito di queste problematiche”. È questo il commento dell’avvocato Domenico Musicco, presidente della Onlus Avisl, sui recenti casi di Macerata e Milano.