Morti bianche, la Cassazione condanna le aziende coinvolte nella morte di Vincenzo Raco !


Morti bianche, la Cassazione condanna le aziende coinvolte nella morte di Vincenzo Raco !

Il 4 agosto del 2012, Vincenzo Raco è morto cadendo da un ponteggio a Pessano con Bornago, in provincia di Milano. Un volo di sette metri che è costato la vita all’operaio edile di Gerenzano, che ha lasciato la moglie e i 3 figli. Questa mattina a distanza di 5 anni, la Cassazione ha messo la parola fine alla vicenda, condannando l’azienda per cui lavorava l’uomo e anche quella in cui si trovava al momento dell’incidente.
“È stata fatta giustizia - dice subito l’avvocato Domenico Musicco, presidente della Onlus Avisl (Associazione Vittime Incidenti Stradali e sul Lavoro) e legale della famiglia -. Vincenzo era un uomo che si è speso per la famiglia, che in tempi di crisi e di scarsa occupazione, era riuscito a trovare un lavoro. Qualsiasi cosa pur di far quadrare il bilancio familiare, ma qualsiasi lavoro deve rispettare le regole in materia di sicurezza. Non si può pensare di alzare i profitti e di lucrare sulla pelle degli operai. È assurdo, e questa sentenza dimostra che non è giusto e non deve più accadere. Non è possibile continuare a morire in azienda o anche solo recandosi sul posto di lavoro, come è accaduto ieri alle porte di Milano. In un Paese civile questo non accade”.